Le monde en couleur (Il mondo a colori)

Autore: René Bokoul

Il quadro è un poema sulla creazione dell’uomo attraverso l’unione dei colori, la loro forza e la loro bellezza.
Così ha interpretato l’opera l’artista Bokoul:

“Dio creò l’uomo sulla terra che non aveva colore per questo chiese poi agli uomini di lavarsi in uno stagno. Il giorno seguente, un gruppo di uomini si alzò all’alba e andò allo stagno, si lavò e diventò bianco. Il giorno dopo un altro gruppo si  alzò all’alba per lavarsi e diventò giallo; un altro gruppo fece la stessa cosa e si colorò di rosso.
Rimase un ultimo gruppo di uomini che andò allo stagno un po’ più tardi per lavarsi, ma l’acqua rimasta era così poca che permise loro di lavare solo le piante dei piedi e i palmi delle mani… solo questi ultimi diventarono chiari, mentre il resto del corpo rimase nero. La poca acqua rimasta, dove l’uomo nero si era lavato, aveva, però, raccolto tutti i colori. Ecco che nasce l’arcobaleno e il mondo diventa a colori”.

Ogni colore è importante e insostituibile. Ogni individuo sulla terra è importante e insostituibile.

René Bokoul. Nato in Congo nel 1973, René dipinge fin dall’infanzia. All’età di 15 anni, si iscrive alla prestigiosa scuola di pittura “Poto-Poto” a Brazzaville. Laureato, considerato un caposcuola nel suo Paese e uno dei più importanti artisti africani in attività, Bokoul ha vinto il Premio Picasso e il Premio della Presidenza della Repubblica del Congo. L’artista espone in tutto il mondo, dagli Stati Uniti alla Germania, passando per l’Italia ed è in quest’ultimo paese che trova rifugio nel 2006, a causa della guerra scoppiata negli anni ’90 in Congo.

Riceve i documenti che gli permettono di risiedere in Italia ma, nonostante il suo talento, è lasciato solo e poco ha aiutato ottenere lo status di rifugiato politico. Si trasferisce in Francia a Saint-Junien. Nel 2013 ha ottenuto dalla Prefettura un permesso di soggiorno denominato “abilità e talenti” assegnato a artisti stranieri.

Continua con il suo talento artistico, producendo quadri ed effettuando mostre. Dal 2017 gestisce laboratori pedagogici presso la scuola Saillat-sur-Vienne, anche a Limoges, e lezioni private per adulti a Saint-Junien. René Bokoul invita a immaginare un nuovo mondo in cui l’uomo e la donna convivono con pari dignità e attraverso la pittura sogna di ricostruire la sua vita in una società in cui i diritti di ogni uomo sono rispettati.