Lidia Vanni
Padre... il grande assente "Alzheimer"
Nata a Marradi (Fi), all’età di 4 anni è emigrata a Losanna per 25 anni. Rientrata nel 1975, insegnante elementare, all’età di 73anni preso in mano i pennelli per realizzare il sogno non potuto realizzare prima. Partecipa al Concorso 50&Più per la terza volta.
Motivazione: Commuove e tanto, questo inno invincibile a un Padre che ormai è assente, ma sempre immensamente presente! Anima contro fisiologia… L’Alzheimer gli ha cambiato tutto, lo ha alienato, annichilito. Ma ormai, questa creatura, è ultraterrena.
Innocente specchio a cui ti rivolgi
Per te non c’è più ieri né oggi
Non posso immaginare cosa proietti
Ciò che vedi è libero, senza difetti
Dolce bimbo che mi hai dato all’esistenza
Sei assente ed in te non manca niente.
Ti vedo come il sole proiettato sulla luna
Con te non vi è certezza alcuna.
Mi sorprendi ogni istante
Credo poter dire che tu sei il mio gigante
Creatura ultraterrena
Che nel tempo ha mollato ogni pena.
Sei l’esempio per me da sempre,
ma così assente mi liberi definitivamente.
Frutto di nessuno
Libero, assente
Colui che appare ma non mente
Viaggia come un passeggino
Spinto da un vento senza mani né freni
Dove il paesaggio non ha confini
Osserva un filo d’erba sorpreso,
Come chi pur non volendo, si è arreso
Senza descrizione di se stesso
Esprime la volontà d’ un io dimesso
Cerca di esprimere ciò che è indicibile e…
Noi crediamo che per lui nulla sia possibile
Così ASSENTE,
liberamente dal fuori al dentro
Senza nessun centro.
Dissolto Finito Astratto
Come un frutto che nessuno può cogliere
Cadrà da solo
LUI… che ormai è in volo
